Social
venerdì 24 settembre 2021
Venerdì 1 ottobre ore 21: Raiz e Radicanto in concerto all'anfiteatro di Terni
Venerdì 1 ottobre ore 16.30: presentazione del libro di Vincenzo Santoro "Il Tarantismo Mediterraneo"
mercoledì 8 settembre 2021
26/9/2021: Duo Loccisano/Piccioni-Cena e concerto a Villa Taticchi (Pg)
Il programma offrirà un percorso attraverso brani originali di Francesco ed Andrea, una cornice dal suono italiano trasversale ai generi e alle emozioni, preludio di una prossima uscita discografica.
Solo concerto 10 euro;
venerdì 3 settembre 2021
Eventi e concerti Settembre 2021
conduce Maurizio Gilotti – a cura di Associazione Omnes...oltre i confini”
ll giro del mondo in 80...passi - LABORATORIO di danze tradizionali dei popoli
apprendimento di facili balli della tradizione greca, balcanica, asiatica, russa,, ecc ma anche umbra, sarda, campana...;
ll giro del mondo in 80...passi - LEZIONE/SPETTACOLO di danze tradizionali dei popoli
coinvolgimento del pubblico in facili balli della tradizione greca, balcanica, asiatica, russa, ma anche umbra, sarda, campana, con la collaborazione degli allievi del laboratorio del giorno prima
Il Comune di Sassoferrato insieme al Comune di Serra Sant'Abbondio sono felici di invitarvi nei giorni 17-18-19 Settembre al Festival MArCHESTORIE!
Scoprite di più
𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹 𝗠𝗔𝗿𝗖𝗛𝗘𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘 animerà 𝟱𝟲 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗵𝗶 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝗴𝗶𝗮𝗻𝗶 con eventi che vi condurranno alla scoperta della 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗳𝗿𝗮 𝗺𝗶𝘁𝗶, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗲 𝗰𝗿𝗲𝗱𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶 che verranno messe in scena attraverso spettacoli teatrali, di musica e danza, rievocazioni storiche e tanti appuntamenti collaterali.
#marchestorie #marche #marchetourism #destinazionemarche #marchecultura #sassoferrato #serrasantabbondio #sssoferratoturismo #minieradizolfodicabernardi
lunedì 26 luglio 2021
Eventi e concerti di Agosto 2021
Le notizie saranno aggiornate con le informazioni in nostro possesso, vi invitiamo a seguire i contatti internet dei vari gruppi per avere maggiori dettagli:
Festival delle Musiche 2021-Vari luoghi della Toscana:
lunedì 2 agosto 2021
LUCIGNANO - Piazza San Francesco
Ore 20:00
ROMANÒ SIMCHÀ festa ebraica rom
I Solisti dell’OMA e Alexian Group
con
Enrico Fink flauto, voce
Alexian Santino Spinelli fisarmonica, voce
I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo
Luca Roccia Baldini basso
Massimiliano Dragoni percussioni, salterio
Massimo Ferri chitarra, bouzouki, cümbüs
Gianni Micheli clarinetti
Saverio Zacchei trombone
Paola Scoppa voce
Alexian Group
Gennaro Spinelli violino
Marco Vignali tromba
Fausto Della Torre percussioni
CENA EBRAICA ROM
a cura dei Ristoratori di Lucignano
Ingresso: spettacolo + cena € 30,00
è necessaria la prenotazione
in caso di maltempo spettacolo e cena si terranno in luogo coperto
Informazioni e prenotazioni
Lucignano: Ufficio Turistico (Museo Comunale) – Piazza del Tribunale – tel. 0575 838001
Arezzo: Officine della Cultura – via Trasimeno 16, tel. 0575 27961 – 338 8431111
Mondi musicali che s’incontrano, tradizioni a confronto,
contaminazioni timbriche e armoniche di due culture che più volte nella
storia hanno incrociato il proprio cammino e che in Romanò Simchà
dialogano sul palcoscenico dando vita a nuove strutture musicali.
Il mondo musicale Rom rappresentato da Alexian Santino Spinelli, dalle
sue composizioni, dalla sua storia familiare, dal suo carisma e dalla
sua inconfondibile fisarmonica, incontrano in questa festa ebraica rom
il mondo musicale ebraico italiano veicolato da una delle sue voci
principali, Enrico Fink, con il suo eclettismo musicale e la preziosa
ricerca di canti capaci di raccontare la lunga storia di interazione e
scambio della musica ebraica con le tradizioni popolari e colte
italiane, pur mantenendo un’identità e un carattere tutto proprio. Mondi
storicamente vitali che, in questa occasione, si arricchiscono degli
spunti e dell’impegno civile e sociale, oltreché musicale,
dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, impegnata da anni nel racconto
dell’Italia delle mille culture, delle minoranze e delle differenze da
valorizzare, nelle piazze, nei teatri e nelle scuole.
martedì 3 agosto 2021
MONTE SAN SAVINO - Teatro all'aperto
Ore 21:15
RADICANTO in concerto
LE INDIE DI QUAGGIÙ
Maria Giaquinto canto, voce recitante
Giuseppe De Trizio chitarra classica
Adolfo La Volpe chitarra elettrica, oud
Francesco De Palma duff, riqq, zarb, cajon
In collaborazione con la Rete Toscana Ebraica
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria del posto
Info Festival e prenotazioni
Officine della cultura
tel. 0575 27961 – 338 8431111
biglietteria@officinedellacultura.org
Prevendite
Officine della Cultura
tel. 0575 27961 – via Trasimeno 16, Arezzo
Circuito BoxOfficeToscana / TicketONE
“Le Indie di Quaggiù” è il titolo della nuova produzione del Radicanto e nasce dalla voglia di esplorare attraverso la forma “canzone” in chiave d’autore e acustica la musica del mediterraneo.
Ricerca, rielaborazione e dedizione verso le tradizioni popolari
“vive” di tutto il mediterraneo, che hanno fatto, nel corso dell’ultimo
decennio, dei Radicanto una delle più interessanti realtà musicali in
Italia.
Il progetto propone un approccio tutt’altro che filologico alle forme
della musica etnica, basato più sulle suggestioni che essa suscita
all’ascolto odierno, arricchito d’influenze e sonorità contemporanee. La
sensibilità di musicisti provenienti da differenti tradizioni musicali,
dà vita a un’interpretazione non convenzionale dei canti d’amore e
maternità, di lotta e di libertà, di fede e ritualità. La voce è il
ponte immaginario che unisce non solo le diverse tradizioni musicali, ma
anche la poesia che le attraversa.
Il marchio di fabbrica dei Radicanto riluce nelle venature vocali di
Maria Giaquinto, sorrette dai timbri percussivi di Francesco De Palma,
dalle corde intrecciate di Giuseppe De Trizio e Adolfo La Volpe.
L’ascolto della musica è ascolto interiore, ascolto dell’altro: luogo
del dialogo e del confronto interculturale, sotto il segno della antica
dottrina dell’ethos che nella Magna Grecia ha il suo naturale luogo di
risonanza.
Il risultato è una performance musicale d’impatto, votata al ritmo,
alla melodia e alla memoria di quella storia non ufficiale che non
smetterà mai di insegnarci il futuro, con i suoi momenti d’autore che
riecheggiano fra le note e che prendono forma nella poetica ruvida dei
suoi cantori. E’ difficile non partecipare emotivamente a questa
riappropriazione della nostra memoria, ricollocata nel contesto moderno e
quindi, di ancora più immediata fruizione.
I Radicanto, nel loro percorso artistico vantano collaborazioni con
alcuni tra i massimi esponenti della musica di tradizione, di quella
antica, ma anche d’autore e jazz, sia in contesti cinematografici che in
quelli live e discografici (Teresa De Sio, Raiz, Lucilla Galeazzi,
Roberto Saviano).
Radicanto:
dal calascione della Majella alla chitarra battente del Gargano
6 - 7 - 8 AGOSTO 2021
SAN VALENTINO IN A. C.
Piccoli parlamenti popolari
Presentazione del volume-catalogo “L’ascolto e la visione. Don Nicola Jobbi e l’Appennino centrale del XX secolo”.
Domenico Di Virgilio, AELMA
Gianfranco Spitilli, Università degli Studi di Teramo/Centro Studi Don Nicola Jobbi
calanchi di Atri - Un racconto corale sulla vita e sulla memoria degli uomini e donne dei calanchi, contadini al "limite" delle terre coltivate, oggi come ieri protagonisti attivi del vivere umano in questo luogo.
Adriano De Ascentiis, Direttore Riserva Naturale Regionale Calanchi di Atri
Marco Magistrali, La leggera a.p.s.
con Sebastian Giovannucci, Luca Sulcanese e Manuel Virtù (Abruzzo)
Luca Attura (Lazio), Marco Meo (Marche) Manuela Marinacci (Emilia-Romagna) Salvatore Tota (Puglia).
Attività ricreative per adulti e bambini
10.00/12.00 - Cortile del Castello Farnese
Biomusica: corpo, energia ed emozionalità. Incontro con Manuela Marinacci, musicoterapeuta.
Flusso d’arte libera. Disegno e improvvisazione pittorica con Salvatore Tota. Laboratorio di espressione e libera rappresentazione dei soggetti da interpretare così come emergono sul supporto utilizzato.
Il battito delle due montagne - laboratori e concerto finale
Con Anna Anconitano, Sebastian Giovannucci (Majella), Gruppo Tittòmmë (Gargano): Andrea Resce, Rosario Nido, Domenico Celiberti.
Ritornare: concerto acustico e piccola festa di musica popolare con Gruppo Tittòmmë: Andrea Resce, Rosario Nido, Domenico Celiberti (Puglia) Sebastian Giovannucci, Luca Sulcanese e Manuel Virtù (Abruzzo), Luca Attura (Lazio), Marco Meo (Marche), Manuela Marinacci (Emilia-Romagna), Salvatore Tota.
.
8.00/9.00 - Cortile del Castello Farnese
Risveglio in biomusica: corpo, energia ed emozionalità con Manuela Marinacci, musicoterapeuta.
Ideazione e organizzazione:
Anna Anconitano, Silvio Pascetta, Giancarlo Pugliese
con la collaborazione delle Associazioni “Trovigliano” e “San Rocco” e del Gruppo Alpini di San Valentino in A.C.
Venerdì 6 + Sabato 7: €.45
(inclusa la cena conviviale di venerdì 6)
Attività + cena-concerto Venerdì 6: €.25
Laboratori pomeridiani + concerto Sabato 7: €.25
Solo concerti serali: €.10/concerto
Biomusica: sabato €.15 – domenica €.7/ sabato+ domenica €.20
Pittura: €.10 un laboratorio/€.15 due laboratori
Liuteria per studenti e musicisti €.15
Passeggiata con piccola colazione Valle Giumentina €.12
Più informazioni e adesioni:
349 7027350 (Anna)
347 5105810 (Giancarlo)
Numero massimo di partecipanti: 50
Tutte le attività si svolgeranno all’aperto nel rispetto del regolamento anti-Covid. Possibilità di accampamento in tenda (€.1 al giorno) Camping IL BOSCHETTO tel. 350 5253814.
https://www.scoprisanvalentino.com/dove-dormire
domenica 25 luglio 2021
[SOLD-OUT]4 agosto 2021: Pic Nic e Festa Tarantarci al Lavandeto di Assisi
AGGIORNAMENTO 3/8/2021
E proprio per questo, non potevamo partire per le vacanze estive senza farci un saluto pieno pieno di tutte queste belle cose, in uno dei posti più suggestivi dell'Umbria!
Quindi vi aspettiamo nella meravigliosa cornice del Lavandeto di Assisi, mercoledì 4 agosto a partire dalle ore 19.30, per una serata colma di musica e bellezza!
lunedì 21 giugno 2021
Eventi e concerti di Luglio 2021
Domenica 4 luglio: Tradizione in...cammino-Pretola (Perugia)
Sabato 10 luglio: ore 16.45 Rocca del Leone (Castiglione del Lago-Pg)
Sabato 10 luglio ore 18: Rachele Andrioli feat. Rocco Nigro, Redi Hasa “Leuca"-Rieti
"IL PASSO UMILE E LIETO (II Edizione).
In cammino con San Francesco nella Valle Santa tra Musica, Poesia, Arte.
Un' occasione per guardare con occhi nuovi i 4 Santuari della valle, alcune Chiese monumentali e palazzi storici tra Rieti, Greccio, Poggio Bustone e Contigliano mentre si ascoltano concerti e letture di artisti di rilevanza nazionale.
- Comune di Rieti, Comune di Contigliano, Comune di Greccio
11-23 luglio-Umbria in Voce-Vari luoghi
La poesia e la capacità di improvvisare rime sul metro poetico tradizionale è un’arte che nei secoli è stata tramandata oralmente: gioco innato che tutti i gruppi e i bambini sperimentavano nella loro esperienza di comunità.
In particolare l'associazione Lottava Rima si avvale del repertorio raccolto in collaborazione con l'Associazione Cristalli nella Nebbia, riguardante i poeti in ottava rima minatori della Miniera a Zolfo di Cabernardi (Sassoferrato, Ancona) e le ricerche di Graziano Ligi, nell'ambito dei Poeti Contadini dell'Appennino Umbro-Marchigiano dell'area Ca.Cu.Stre. (Monte Catria, Monte Cucco e Monte Strega).
La Seconda Parte (1h) partecipanti al laboratorio vengono poi invitati a partecipare a giochi di gruppo, propedeutici per l'improvvisazione poetica e tramite essi a ragionare secondo la concatenazione di rime e a pensare in rima.
In particolare sono proposti tre giochi il gioco della rima incrociata e il gioco della terzina e poi l'improvvisazione su tema con parole obbligate.
La terza parte (30 min) vengono introdotti altri canti monodici o corali utilizzati nei secoli per musicare le ottave e invitati i partecipanti a leggere e cantare l'opera secondo una secondo canto monodico.
In particolare si fa riferimento alla tradizione e i testi teatrali carnascialeschi e pantomimici del Bruscello Casentinese, sempre in Ottava Rima.
Per iscriversi al laboratorio o ricevere informazioni di qualsiasi tipo sul programma potete scrivere a umbriainvoce@gmail.com oppure contattare direttamente il 3297120219 (Michele)
Tutto programma qui: https://umbriainvoce.it/
Il programma in sintesi con gli appuntamenti più importanti
10:00 – 13:00
Estinte voci. Lezioni individuali di canto e ricerca vocale con Sara Marini. Biblioteca Comunale Sperelliana
MERCOLEDI’ 21-Villa Filippetti San Martino in Colle (Gubbio)
10 – 19
Frantumazione. Workshop rivolto a persone
interessate alla scrittura poetica e della canzone, alla recitazione, al
canto, alla lettura ad alta voce. Una giornata intensa che si
concluderà con una restituzione di fronte al pubblico. Con Carla Gariazzo e Claudia Fofi e con la partecipazione di Gregorio Paffi. Villa Filippetti San Martino in Colle (Gubbio)
GIOVEDI’ 22-Villa Filippetti San Martino in Colle Gubbio
10:00 – 13:00
Tra cielo e Terra. Laboratorio corale di polifonia sui canti di tradizione orale italiana con Gabriella Aiello. Villa Filippetti San Martino in Colle Gubbio
Mercoledì 14 luglio ore 20: Davide Ambrogio "Evocazioni ed Invocazioni"
(Evento Tarantarci)
Giovedì 15 luglio 2021 ore 19: "Leggermente a Sud"-Paride Zita (Chitarre,Voce,Tamburello), Raffaella Rufo (Organetto,Voce)- Acqua dolce lounge Bar (Via dell'Università 13,Monte del Lago-Lago Trasimeno-Perugia)
Ed è allora che il cerchio diventa un Rituale Magico e ci conduce a TRASIRE DINT’ ‘O CERCHIO.
Ecco il link del video "L'Ammore e 'o ffuoco"
Massimiliano Felice – organetto e chitarra
Davide Roberto – percussioni e canto
Massimiliano Buldrini – chitarra
Posarlo sulla terra, stretto fra le montagne e il mare.
Modellare i suoni della sua lingua, inventare usi e costumi.
E poi raccontarne storia, leggende, personaggi, memorie con musica e parole.
Questa è Zenìa.
Brevi testi recitati aprono spiragli su questo luogo fantastico, eppure non lontano, introducendo i brani “tradizionali” di Zenìa cantati nella lingua originale (immaginaria). Da questo spettacolo visionario è tratto il libro-cd “Zenìa – suoni e storie di un paese immaginario” (Nota, dicembre 2020).
Giovedì 22 luglio ore 22: Officina Popolare "Notte di tarantelle"-Osteria Favorita-Bastia Umbra (Pg)
Riparte la stagione live dell'Osteria Favorita, dopo la consueta cena che invitiamo a prenotare e degustare, il 22 luglio sarà la volta di Officina Popolare con un repertorio che spazia nel mondo delle tarantelle del Sud Italia.
Lucia Sollevanti:Flauto,voce.
Piero Bruno:Chitarre, voce.
Roberto Leonardi: Violino,bouzuki.
Luca Petrilli: Tamburi a cornice,voce.
Facebook:https://www.facebook.com/Officina-Popolare-1616553511995865
Giovedì 22 luglio ore 21.30: James Senese & Napoli Centrale-Trasmeno blues-Rocca del Leone (Castiglione del Lago-Pg)
Ore 21:30 - Rocca Medievale - ingresso € 15
Venerdì 23 luglio ore 21.15: Duo Silento-Arena Borgo Bello-ingresso da Via del Cortone (traversa di Corso Cavour, in fondo c'è l'arena all'aperto)Perugia.
(Evento Tarantarci)
Tarantelle e canti d'amore per il ritorno del Duo Silento in concerto, in occasione degli eventi di Borgo Bello a Perugia. Ingresso libero fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria al 3476058431(Luca),mandando preferibilmente un messaggio whatsapp con nome cognome dei partecipanti e numero di telefono. Posti a sedere:90.
Emanuele Filograna: Chitarre, voce,tamburello
Pierluigi Serrapede: Chitarre,voce,tamburello
Facebook:https://www.facebook.com/silento2
24 luglio ore 21.30: Officina Popolare- Deruta,piazza dei Consoli- Ingresso libero
Castiglione del Lago - ingresso € 15,00
ore 22.15 - BOMBINO & ADRIANO VITERBINI
Rivelazione nel recente Blues Lake Drops, Kora Hero (aka Alieu Saho) è un musicista del Gambia che suona la kora, strumento a corde africano dall’ampio respiro. Proveniente da una famiglia di musicisti, è stato educato, insieme ai fratelli, a considerare la musica non solo come mezzo espressivo ma anche come un prezioso strumento di dialogo e integrazione. Accompagnato dal chitarrista Issa Diarra, propone un sound che evoca le origini primordiali del Blues, incantando gli ascoltatori in un vortice di ipnotiche emozioni, con tutta la potenza dei suoni e dei colori della musica africana.
Alieu Saho: kora e voce; Issa Diarra: chitarra.
Ci sono corde che catturano per sound ed empatia e che hanno al tempo stesso la forza di legare emotivamente continenti differenti. Quelle delle chitarre di Bombino e Adriano Viterbini hanno anche un potere sciamanico, tellurico e ipnotico, capace di trasportare l’ascoltatore tra la polvere del deserto, in un tempo fuori dal tempo. Il prodigio partito dal Niger per conquistare il mondo, fino ad essere incoronato dalla critica come il “Jimi Hendrix del deserto”, e il bluesman alternativo romano danno vita a uno spettacolo mozzafiato, in cui il repertorio del primo è potenziato dal contributo del secondo attraverso una selezione di brani originali arrangiati in forma inedita. Il suono è caldo, sabbioso e sensuale, il pubblico è avvolto in un’atmosfera magica e conturbante.
Martedì 27 luglio 2021 - ore 21,00 Vinicio Capossela • Bestiale Comedìa
"Moon in June"-Rocca del Leone - Castiglione del lago (PG)
aiutami da lei, famoso saggio,
ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi
Quest’anno che ricorre il settecentesimo della morte di Dante Alighieri, è dunque parso naturale che Vinicio Capossela, artista che da tempo orienta la sua ricerca alla riattualizzazione di figure e motivi antichi fuori delle ingiunzioni dell’attualità, abbia pensato un progetto che dal confronto con la Divina commedia tragga punti d’orientamento per una navigazione dantesca nel proprio repertorio.
Se quello di Dante è infatti un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la Bestiale Comedìa, vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato. Conformemente ad una visione profetica, nel poema sacro la retta via era ordinata lungo un’ascesa che dalla disperazione infernale - attraverso la speranza purgatoriale - giungeva alla beatitudine paradisiaca; ma oggi che l’umanità vive in eterno essilionel Tempo, disorientata in un unico regno terreno che consuma peccato, attesa e grazia, il viandante moderno non può che essere un errante del caosso, un navigante sanza vela e sanza governo e orientamento di stelle: un disperso nella selva selvaggia e aspra del proprio labirinto interiore, al centro del quale non può che giungere a rispecchiarsi nel terribile Minotauro.
In questa discesa nella matta bestialitade consiste allora l’alto passo verso la canoscenza, il primo di una lunga serie tra creature mostruose e bestie ferine, eroi smarriti e beati nella grazia, prima di tornare a rimirar le stelle. Un cammino periglioso, dunque, che acceso dall’Amore ha bisogno del soccorso della Poesia e di qualche guida sicura, che in questa impresa saranno due musicisti d’eccezione, una compagna picciola votata ai folli voli, il poliedrico Vincenzo Vasi e il virtuoso Raffaele Tiseo, che come Virgilio e Beatrice affiancheranno il cantautore-viator e gli conferiranno il coraggio necessario a confrontarsi con sé stesso oltre che con una delle opere più vaste, monumentali e magnifiche della storia della letteratura mondiale.
L’aldilà dantesco è il perfetto teatro delle passioni umane, l’adempimento di un’umanità persa dall’incontinenza, dalla violenza e la malizia, la scena di un’umanità lacerata dalle tre faville di superbia, invidia e avarizia che Dante colloca proprio all’inizio del poema sotto forma di tre fiere che impediscono il cammino della conoscenza. L’ultima di queste, la più spaventosa, è la lupa, la cupidigia che deturpa il mondo e si accoppia con infiniti mali. Che non si lascia attraversare la strada da nessuno, ma tutti li uccide con la sua insaziabilità.
All’inizio dell’era moderna Dante profeticamente indica uno dei mali del presente, e allo stesso tempo suggerisce con la sua poesia che per coglierne la tremenda realtà, è necessario lasciare il reale ed entrare nel vero dell’immaginazione, passare per la poesia per redimere il reale e intravedere la grazia.
“Affacciarsi a Dante è affacciarsi al pozzo della natura umana. A partire dalla forma a imbuto della cosmogonia della Comedìa, l’attrazione è sempre stata presente.
Ho iniziato ad appassionarmi a Dante per mito interposto. L’eroe della mia giovinezza è stato il dannato, il bohémien, il distillatore di bellezza Amedeo Modigliani. Modigliani sgranava come un rosario ebbro i versi di Dante a memoria, mentre dipingeva i suoi volti dagli occhi vuoti. E così provai a mandarli a memoria anche io scoprendo la più sublime forma di preghiera umanistica. Una esperienza di spiritualità, che nella ripetizione conduce a una specie di trance.
L’attrazione per l’umano, per i suoi miti, per il sublime, per l’inferno, per il peccato e per la virtù, per tutto ciò che desta maraviglia è quello che da quindici anni conduce il mio cammino in musica e parole. Non c’è cosa che Dante non comprenda già.
Santi, eroi e viziosi, una certa attrazione per il misticismo, una visione del mondo non specialistica, ma enciclopedica, il cui soggetto è la natura tutta a partire dalla natura umana sono tra le cose dantesche che più mi attraggono. Galeotti per me sono stati molti libri, ma Dante soltanto li comprende tutti.”
Tutte le info su https://centrostudiadolfobroegg.it/
31 luglio: Ludovico Einaudi- Suoni Controvento-Serrasanta di Gualdo Tadino (Pg)
Biglietti:https://www.ticketone.it/event/ludovico-einaudi-summer-tour-serrasanta-13812767/
Tutte le info su come arrivare e dove parcheggiare:
Info in sintesi:
Parcheggio Valsorda
Il parcheggio è in prossimità dei sentieri che portano a Serrasanta.
Una volta parcheggiato si cammina lungo il sentieri direzione Serrasanta.
Apertura area parcheggio ore 9:30
Dislivello 400 metri, lunghezza circa 4 Km, tempo di percorrenza un’ora e 20 minuti circa.
17-30 luglio 2021: Festival delle Musiche 2021-Toscana (vari luoghi)
Tutte le info qui: https://www.festivaldellemusiche.it/category/festival-delle-musiche-2021/
In sintesi:
GINEVRA DI MARCO e FRANCESCO MAGNELLI
domenica 25 luglio 2021
FOIANO DELLA CHIANA - Piazza Fra' Benedetto
Ore 21:15
GINEVRA DI MARCO e FRANCESCO MAGNELLI si raccontano
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria del posto
Info Festival e prenotazioni
Officine della cultura
tel. 0575 27961 – 338 8431111
biglietteria@officinedellacultura.org
Prevendite
Officine della Cultura
tel. 0575 27961 – via Trasimeno 16, Arezzo
Circuito BoxOfficeToscana / TicketONE
DI CORTE IN CORTE
venerdì 30 luglio 2021
MARCIANO DELLA CHIANA - Torre
Ore 21:15
Presentazione Disco DI CORTE IN CORTE
Ensemble Anonima Frottolisti
Kateřina Gannudi arpa e voce
Luca Piccioni liuto e voce
Simone Marcelli claviciterium, organo portativo, voce
Emiliano Finucci voce, viola da braccio
Mauro Presazzi voce
Massimiliano Dragonidulcimelo e percussioni antiche
Alessio Nalli flauti, bombarda, ceccola
Luigi Germini trombone rinascimentale
Saverio Zacchei trombone rinascimentale
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria del posto
Info Festival e prenotazioni
Officine della cultura
tel. 0575 27961 – 338 8431111
biglietteria@officinedellacultura.org
Prevendite
Officine della Cultura
tel. 0575 27961 – via Trasimeno 16, Arezzo
Circuito BoxOfficeToscana / TicketONE
Lo splendore e l’eredità culturale dell’Umanesimo, racchiude una
complessa rete di intuizioni e di “rivoluzioni”, – spesso regionali o
sviluppatesi in aree geograficamente e politicamente ben delimitate-,
della “cultura” e della sua rappresentazione nella società:
una teatralizzazione della realtà senza limiti, dove ogni gesto,
simbolo, comportamento, si trasformano in componenti attivi della
grandezza e della bellezza della “Corte” e dei suoi “attori” principali.
L’Umanesimo di Anonima Frottolisti, è quello musicale, artistico e
culturale, sorto dall’esperienza del mecenatismo sviluppatosi tra XV e
inizio XVI secolo, uno spaccato dell’estetica e delle esigenze di
rappresentatività dell’epoca, espresse dagli intellettuali e dagli
artisti, per i loro Signori e le loro corti più ampie: dagli Sforza agli
Este, Gonzaga, Dovara, Borgia, Aragona, Medici, Farnese, Malatesta, Da
Carrara, Montefeltro e della Rovere, etc. . Queste, formate appunto
da musicisti, pittori, scultori, danzatori, poeti e scrittori che
corrispondevano spesso alle cariche politiche di ambasciatori, esperti
militari, si distinguevano e “rincorrevano” nell’ideale della perfezione
rispetto alla classicità e alla ricerca del bello: la corte, quindi,
come spazio nel quale il “principe” o il signore agisce e dove egli è
circondato da artisti e collaboratori che ne accrescono l’entourage
nelle relazioni politiche, sociali, intellettuali ed estetiche.
Le testimonianze storiche, le cronache, gli scambi epistolari,
manoscritti e prime stampe musicali, documenti notarili, affreschi e
iconografie, raccontano un’epoca ricca di musica, erede del Medioevo e
delle sue innovazioni, traghettatrice culturale per l’epoca
rinascimentale: l’Umanesimo racconta a tutti i livelli un innovazione
nella forma e soprattutto nella funzione e fruizione della musica colta,
con lo sviluppo delle sue forme peculiari, corrispondenti alle stesse
forme poetiche e letterali in contemporaneamente in uso,- frottole,
barzellette, cacce, strambotti, odi, villotte, arie per le ottave
declamatorie-, termini e forme “nuove”, in campo musicale, che segnarono
la produzione di oltre un secolo.
La musica e la rappresentazione, da sempre unite da un connubio
perfetto, diventano ora forma essenziale di quelle espressioni che per
secoli hanno caratterizzato la produzione occidentale e in particolar
modo italiana: l’ideale dell’ “opera” e della Commedia dell’Arte, o, per
meglio dire, proto-opera e proto-commedia. Alcuni degli esempi di
questa fase storica, rimangono pietre miliari dello sviluppo di queste
arti, come La fabula di Orfeo di Angelo Poliziano, rappresentata a
Mantova nel 1480, la prima testimonianza di un opera volgare della quale
conosciamo testo, compositori e interpreti che collaborarono, spazio e
macchine teatrali – un opera prima dell’opera. Riguardo
la proto-commedia, occorre una breve riflessione, l’analisi delle fonti e
dei testi, dei nomi e delle azioni dei personaggi decritti nella
produzione musicale, velati, a prima vista, da una
complessa interpretazione. La tecnica tipica del Quattrocento, è quella
del raccontare, esclusivamente nel repertorio profano, immagini e
personaggi noti nella cultura trasversale, quella della società
che contemporaneamente ne riconosce forma e significato. La citazione
popolare è la chiave di lettura di molti brani di matrice frottolistica e
non solo. Per citazione popolare si intendano tutte quelle
caratteristiche testuali inserite nei componimenti a somiglianza, per
quanto estremamente colta, del mondo orale, della tradizione popolare
dell’epoca: testi complicati che in verità, con questa chiave di
lettura, raccontano di proto-maschere della commedia, personaggi
favolosi, cavalieri impossibili, amori irrisolti. Il teorico fiammingo
Tinctoris, attivo in Italia nella seconda metà del XV secolo, riassume
perfettamente la percezione della musica nella sua società: … Eleva la
mente terrena\ storna la cattiva volontà\allieta gli uomini\risana i
malati\llevia le fatiche\incita gli animi alla battaglia\attira
amore\accresce l’allegria del convito\Dà fama a chi la pratica\conduce
le anime alla beatitudine. Così a distanza di secoli Anonima Frottolisti
tenta un’istantanea dell’Umanesimo musicale di corte, dividendo il
percorso in cinque quadri: della Corte e del Potere, dell’Amore,
della Festa, Danzasi come ovvero della Danza, della Fede.
L’INVENZIONE DELLA FANTASIA
sabato 31 luglio 2021
MARCIANO DELLA CHIANA - Torre
Ore 21:15
L’INVENZIONE DELLA FANTASIA
Musica per liuto dal Rinascimento italiano
Fabio Accurso liuto
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria del posto
Info Festival e prenotazioni
Officine della cultura
tel. 0575 27961 – 338 8431111
biglietteria@officinedellacultura.org
Prevendite
Officine della Cultura
tel. 0575 27961 – via Trasimeno 16, Arezzo
Circuito BoxOfficeToscana / TicketONE
Fabio Accurso è uno dei principali interpreti
internazionali del repertorio per liuto. Musicista estremamente colto,
collabora con alcuni dei migliori ensemble di musica antica in Italia e
all’estero.
Il concerto prevede una panoramica musicale sul repertorio per liuto, composto nel XVI secolo.





































