SUPER FESTA DI BALLO A VILLA TATICCHI
Cena e concerto di pizzica pizzica
Con il gruppo salentino " Carlo CANAGLIA Ensemble "
Carlo "canaglia" De Pascali : Voce e tamburello
Giacomo Casciaro : Voce, flauti, armonica, mandola
Angelo Surdo : fisarmonica e organetto
Ippazio Rizzello : Voce e chitarra
Moana Casciaro : Danza
Stage di danza con Moana Casciaro alle ore 18.30 Solo Stage €15
Cena a buffet alle ore 20.30 Solo Cena e concerto € 18
Concerto alle ore 22.30 Solo concerto € 8
Stage + cena + concerto €25
Per info e prenotazioni tel al 075 694503 o al 3493423272 Novello.
Menù della serata da leccarsi i baffi (per chi ce l'ha!):
Fusilli con broccoli e salsiccia piccante
e pecorino
Gnocchetti di patate alla zucca gialla
Frittura di verdure di stagione
Sgonfietti con salumi misti o formaggio
Ratatuie di cavolo cappuccio rosso stufato sedano rapa e carote
Sformatino di polenta e cavolo nero con salsa al curry
Focaccie alle patate
Focaccie al pomodoro
Struffoli e chiacchere di carnevale
Acqua e vino di Montefalco...
Social
martedì 23 gennaio 2018
giovedì 4 gennaio 2018
4-6/1/2018:Spello splendens-VIII edizione-Spello
Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”
Associazione Musicale Micrologus
Comune di Spello – Assessorato alla Cultura
Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” di Spello (Pg), curato dall’Associazione Musicale Micrologus, organizza e presenta, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Spello, l’ 8° Festival “SPELLO SPLENDENS” – GLI ANTICHI SUONI DELLA MUSICA IN FESTA.
Il Festival vi invita a riscoprire la bellezza di particolari musiche, poco conosciute ma importanti per la festa del Natale, attraverso concerti di musica Medievale e Tradizionale. Inoltre, si intende valorizzare le sonorità di antichi strumenti, una volta ben conosciuti, e che sono oggi considerati “minori”: parliamo di zampogne, ciaramelle e cornamuse, che durante il Natale hanno svolto un importante ruolo nell’annunciare il Rito e la Festa, insieme a tanti altri strumenti musicali che oggi si stanno riscoprendo.
Il concerto di apertura vedrà impegnato il Micrologus, con gli ospiti del folto gruppo dei Musicantes Potestatis, in un evento celebrativo del Natale medievale con canti e musiche di tutta Europa.
In questa Ottava Edizione sono ospiti, dal Nord Italia, gli Enerbia con la musica tradizionale dell’Appennino delle 4 Provincie e il Piffero e la Musa, i loro strumenti tipici; mentre, dalla Puglia, il SalenTrio/Quartet, tra pizziche, canti e sonate natalizie, e Aldo Iezza con i suoi spericolati inserimenti alle zampogne e flauti. Uno spazio particolare è dato alla voce femminile, con i concerti di Sara Marini (tra Umbria e Sardegna) e di Frida Neri (Fado portoghese), due cantanti accompagnate da bravissimi chitarristi, in personali elaborazioni di canti tradizionali del Natale. E poi c’è “Zampogne e Lenticchie”, la passeggiata musicale con raduno libero dei musicisti, che rinnova la tradizione dell’offerta propiziatoria del cibo, grazie alla collaborazione dei ristoratori del centro storico di Spello, con la sempre gradita partecipazione del cantautore Piero Brega e della polistrumentista Oretta Orengo, con il loro vasto repertorio di composizioni proprie e tradizionali, ed altri ospiti a sorpresa.
In questo periodo di crisi, economica ma anche sociale e di valori, con conseguente smarrimento culturale, il nostro Festival cerca di salvaguardare e promuovere una parte preziosa, troppo spesso bistrattata, della nostra storia, andando contro la moderna tendenza “spettacolare” del quotidiano uso della cultura musicale.
I concerti si terranno principalmente nel Teatro Subasio, nella chiesa di San Lorenzo e le altre iniziative nell’ Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”. I musicisti, nei loro concerti, ci presenteranno le caratteristiche dei repertori e degli strumenti usati.
Le specifiche dei concerti nel link sottostante
http://www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/4965
PROGRAMMA
Giovedì 4 gennaio 2018
ore 21,15 – Chiesa di San Lorenzo
CONCERTO DI INAUGURAZIONE: “In Festa Nativitatis”
MICROLOGUS ospiti MUSICANTES POTESTATIS (musica medievale)
Venerdì 5 gennaio 2018
Ore 10,00-13,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE
1° GIORNO: zampogna tradizionale, sordellina rinascimentale
Docente: Goffredo Degli Esposti
Ore 16,00 -Teatro Subasio
CONCERTO: “Fuori dal Paradiso”
Piero Brega & Oretta Orengo
Ore 17,00-20,00 – per le strade di Spello
PASSEGGIATA: “ZAMPOGNE & LENTICCHIE”
Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città. Partenza da Piazza della Repubblica alle ore 17,00.
ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO: Canti, Arie e Danze del Salento
SALENTRIO/QUARTET con ALDO IEZZA (Puglia)
Sabato 6 gennaio 2018
Ore 10,00-13,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE
2° GIORNO: cornamusa medievale, presentazione della cornamusa elettronica MBS300
Docente: Goffredo Degli Esposti
Ore 10,30-12,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: Cantare e suonare la Pizzica
Docenti: Salentrio
Ore 16,30 – Teatro Subasio
CONCERTO: “A estrella do mar” – Il Natale nella terra del fado
Frida Neri & Antonio Nasone
Ore 17,30 – Teatro Subasio
CONCERTO: “Serenin – Canti e danze dell’Appennino delle Quattro Province”
ENERBIA (musica tradizionale dell’Appennino Piacentino)
ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO: “Cantade sa Pasca de Nadale” – Sono e boghe d’umbro sarda
Sara Marini & Paolo Ceccarelli
Mostra PERMANENTE di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni” (collezione Broegg)
Luogo: Centro Studi “Adolfo Broegg”
Apertura: 5 e 6 gennaio (Ore 10,00-13,30)
TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRATUITO.
Info e prenotazioni: 3488722314
Per gli STAGE è necessaria un’Iscrizione e una Quota di Partecipazione.
Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it
Associazione Musicale Micrologus
Comune di Spello – Assessorato alla Cultura
8° FESTIVAL “Spello Splendens”
GLI ANTICHI SUONI DELLA MUSICA IN FESTA 4 – 6 Gennaio 2018
PRESENTAZIONEIl Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” di Spello (Pg), curato dall’Associazione Musicale Micrologus, organizza e presenta, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Spello, l’ 8° Festival “SPELLO SPLENDENS” – GLI ANTICHI SUONI DELLA MUSICA IN FESTA.
Il Festival vi invita a riscoprire la bellezza di particolari musiche, poco conosciute ma importanti per la festa del Natale, attraverso concerti di musica Medievale e Tradizionale. Inoltre, si intende valorizzare le sonorità di antichi strumenti, una volta ben conosciuti, e che sono oggi considerati “minori”: parliamo di zampogne, ciaramelle e cornamuse, che durante il Natale hanno svolto un importante ruolo nell’annunciare il Rito e la Festa, insieme a tanti altri strumenti musicali che oggi si stanno riscoprendo.
Il concerto di apertura vedrà impegnato il Micrologus, con gli ospiti del folto gruppo dei Musicantes Potestatis, in un evento celebrativo del Natale medievale con canti e musiche di tutta Europa.
In questa Ottava Edizione sono ospiti, dal Nord Italia, gli Enerbia con la musica tradizionale dell’Appennino delle 4 Provincie e il Piffero e la Musa, i loro strumenti tipici; mentre, dalla Puglia, il SalenTrio/Quartet, tra pizziche, canti e sonate natalizie, e Aldo Iezza con i suoi spericolati inserimenti alle zampogne e flauti. Uno spazio particolare è dato alla voce femminile, con i concerti di Sara Marini (tra Umbria e Sardegna) e di Frida Neri (Fado portoghese), due cantanti accompagnate da bravissimi chitarristi, in personali elaborazioni di canti tradizionali del Natale. E poi c’è “Zampogne e Lenticchie”, la passeggiata musicale con raduno libero dei musicisti, che rinnova la tradizione dell’offerta propiziatoria del cibo, grazie alla collaborazione dei ristoratori del centro storico di Spello, con la sempre gradita partecipazione del cantautore Piero Brega e della polistrumentista Oretta Orengo, con il loro vasto repertorio di composizioni proprie e tradizionali, ed altri ospiti a sorpresa.
In questo periodo di crisi, economica ma anche sociale e di valori, con conseguente smarrimento culturale, il nostro Festival cerca di salvaguardare e promuovere una parte preziosa, troppo spesso bistrattata, della nostra storia, andando contro la moderna tendenza “spettacolare” del quotidiano uso della cultura musicale.
I concerti si terranno principalmente nel Teatro Subasio, nella chiesa di San Lorenzo e le altre iniziative nell’ Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”. I musicisti, nei loro concerti, ci presenteranno le caratteristiche dei repertori e degli strumenti usati.
Le specifiche dei concerti nel link sottostante
http://www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/4965
PROGRAMMA
Giovedì 4 gennaio 2018
ore 21,15 – Chiesa di San Lorenzo
CONCERTO DI INAUGURAZIONE: “In Festa Nativitatis”
MICROLOGUS ospiti MUSICANTES POTESTATIS (musica medievale)
Venerdì 5 gennaio 2018
Ore 10,00-13,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE
1° GIORNO: zampogna tradizionale, sordellina rinascimentale
Docente: Goffredo Degli Esposti
Ore 16,00 -Teatro Subasio
CONCERTO: “Fuori dal Paradiso”
Piero Brega & Oretta Orengo
Ore 17,00-20,00 – per le strade di Spello
PASSEGGIATA: “ZAMPOGNE & LENTICCHIE”
Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città. Partenza da Piazza della Repubblica alle ore 17,00.
ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO: Canti, Arie e Danze del Salento
SALENTRIO/QUARTET con ALDO IEZZA (Puglia)
Sabato 6 gennaio 2018
Ore 10,00-13,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE
2° GIORNO: cornamusa medievale, presentazione della cornamusa elettronica MBS300
Docente: Goffredo Degli Esposti
Ore 10,30-12,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: Cantare e suonare la Pizzica
Docenti: Salentrio
Ore 16,30 – Teatro Subasio
CONCERTO: “A estrella do mar” – Il Natale nella terra del fado
Frida Neri & Antonio Nasone
Ore 17,30 – Teatro Subasio
CONCERTO: “Serenin – Canti e danze dell’Appennino delle Quattro Province”
ENERBIA (musica tradizionale dell’Appennino Piacentino)
ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO: “Cantade sa Pasca de Nadale” – Sono e boghe d’umbro sarda
Sara Marini & Paolo Ceccarelli
Mostra PERMANENTE di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni” (collezione Broegg)
Luogo: Centro Studi “Adolfo Broegg”
Apertura: 5 e 6 gennaio (Ore 10,00-13,30)
TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRATUITO.
Info e prenotazioni: 3488722314
Per gli STAGE è necessaria un’Iscrizione e una Quota di Partecipazione.
Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it
Etichette:
Concerti musica popolare,
Eventi extra-associativi,
festa,
musica popolare,
pizzica,
saltarello,
tamburello,
umbria
Ubicazione:
06038 Spello PG, Italia
mercoledì 3 gennaio 2018
2 3 e 7/1/2018: Sonidumbra in concerto-Assisi,Arrone e Scheggino
2 gennaio: Zampognari in cattedra. Ingresso Gratuito, ore 16 Museo diocesano e cripta di San Rufino.Un coinvolgente incontro-concerto con gli zampognari di Sonidumbra
per lasciarsi trasportare dalla musica della tradizione che si lega
alle festività natalizie e per conoscere meglio gli strumenti popolari
caratteristici
A seguire:
Assisi-Museo diocesano e cripta di San Rufino, Piazza San Rufino,Assisi,ore 21.
INGRESSO= Visita al museo e concerto € 8.00
CANTO DI NATALE
Musiche tradizionali ed antiche
La mancanza di una ricca tradizione musicale natalizia nella nostra regione, fatta eccezione per il canto delle "pasquarelle" nel periodo dell'Epifania, ha portato Sonidumbra ad intraprendere un ipotetico viaggio che volge lo sguardo verso le tradizioni musicali orali di alcune regioni italiane per interpretare i più bei canti del Natale.
Spesso le prassi esecutive delle culture tradizionali tramandano consuetudini direttamente dalle tradizioni musicali antiche; nel concerto è possibile cogliere stretti legami tra le varie epoche: come nelle forme polivocali a due voci o nell’uso dell’accompagnamento strumentale con suoni fissi come la cornamusa, la lira e la zampogna, strumento che identifica nell’immaginario collettivo il Natale.
Accanto alla coppia storica Zampogna ciaramella, verranno presentati canti accompagnati da strumenti come la lira mediterranea (quella tipica calabrese), il mandolino, il violino popolare, la chitarra battente, tamburelli, tamorre e il baghet una delle poche cornamuse italiane estinte e cadute dall'uso nei primi anni del '900.
Infine gli strumenti moderni, l’organetto diatonico e la fisarmonica, che, nel secolo XIX, hanno sostituito le zampogne un po’ ovunque nel ruolo di strumenti popolari, qui riuniti e “riappacificati” insieme con i loro antenati agresti nei repertori umbri tradizionali.
SONIDUMBRA
Barbara Bucci: voce, percussioni
Marco Baccarelli: organetto, fisarmonica , cornamusa, ciaramella
Gabriele Russo: violino, lira calabrese, nichelarpa, zampogna, chitarra battente
Massimiliano Dragoni: organistrum, percussioni,salterio
Luca Piccioni: Chitarra, liuto
3 e 7 gennaio ad Arrone e Scheggino
Li Santi de Natale è una rappresentazione musical-teatrale sui rituali e sulle tradizioni del periodo natalizio compreso tra S.Barbara, 4 dicembre e Sant’Antonio, 17 gennaio.
Un attore e tre musicisti ripercorrono le festività del Natale in Valnerina tra foconi, natività, canti, santi, pasquarelle e vecchierelle, con lo stile dei cantastorie tradizionali.
Con
Mirko Revoyera
Sonidumbra trio
Barbara Bucci, Marco Baccarelli, Gabriele Russo
Li Santi de Natale, insieme agli appuntamenti degli zampognari del 24 e 25 dicembre rispettivamente a Preci e Norcia, è parte integrante del progetto NATALE TRA riti e TRAdizioni promosso dal CEDRAV (centro di Documentazione e Ricerca Antropologica in Valnerina e dorsale appenninica umbra).
ingresso gratuito orari nella locandina allegata
A seguire:
Assisi-Museo diocesano e cripta di San Rufino, Piazza San Rufino,Assisi,ore 21.
INGRESSO= Visita al museo e concerto € 8.00
CANTO DI NATALE
Musiche tradizionali ed antiche
La mancanza di una ricca tradizione musicale natalizia nella nostra regione, fatta eccezione per il canto delle "pasquarelle" nel periodo dell'Epifania, ha portato Sonidumbra ad intraprendere un ipotetico viaggio che volge lo sguardo verso le tradizioni musicali orali di alcune regioni italiane per interpretare i più bei canti del Natale.
Spesso le prassi esecutive delle culture tradizionali tramandano consuetudini direttamente dalle tradizioni musicali antiche; nel concerto è possibile cogliere stretti legami tra le varie epoche: come nelle forme polivocali a due voci o nell’uso dell’accompagnamento strumentale con suoni fissi come la cornamusa, la lira e la zampogna, strumento che identifica nell’immaginario collettivo il Natale.
Accanto alla coppia storica Zampogna ciaramella, verranno presentati canti accompagnati da strumenti come la lira mediterranea (quella tipica calabrese), il mandolino, il violino popolare, la chitarra battente, tamburelli, tamorre e il baghet una delle poche cornamuse italiane estinte e cadute dall'uso nei primi anni del '900.
Infine gli strumenti moderni, l’organetto diatonico e la fisarmonica, che, nel secolo XIX, hanno sostituito le zampogne un po’ ovunque nel ruolo di strumenti popolari, qui riuniti e “riappacificati” insieme con i loro antenati agresti nei repertori umbri tradizionali.
SONIDUMBRA
Barbara Bucci: voce, percussioni
Marco Baccarelli: organetto, fisarmonica , cornamusa, ciaramella
Gabriele Russo: violino, lira calabrese, nichelarpa, zampogna, chitarra battente
Massimiliano Dragoni: organistrum, percussioni,salterio
Luca Piccioni: Chitarra, liuto
3 e 7 gennaio ad Arrone e Scheggino
Li Santi de Natale è una rappresentazione musical-teatrale sui rituali e sulle tradizioni del periodo natalizio compreso tra S.Barbara, 4 dicembre e Sant’Antonio, 17 gennaio.
Un attore e tre musicisti ripercorrono le festività del Natale in Valnerina tra foconi, natività, canti, santi, pasquarelle e vecchierelle, con lo stile dei cantastorie tradizionali.
Con
Mirko Revoyera
Sonidumbra trio
Barbara Bucci, Marco Baccarelli, Gabriele Russo
Li Santi de Natale, insieme agli appuntamenti degli zampognari del 24 e 25 dicembre rispettivamente a Preci e Norcia, è parte integrante del progetto NATALE TRA riti e TRAdizioni promosso dal CEDRAV (centro di Documentazione e Ricerca Antropologica in Valnerina e dorsale appenninica umbra).
ingresso gratuito orari nella locandina allegata
Etichette:
Concerti musica popolare,
festa,
musica popolare,
saltarello,
terni,
umbria
Ubicazione:
05031 Arrone TR, Italia
mercoledì 13 dicembre 2017
13/12 ore 21.30-Goffredo degli Esposti& Compari-Saltarello tour-Bad King-Perugia
SALTARELLO TOUR
Alla riscoperta della musica folk dell’Umbria e del Centro Italia, rivisitata in maniera divertente e divertita: è la musica “country” delle nostre campagne, la musica pop/rurale che parla di fiori, rose, amori e corteggiamenti, figlie da maritare e spose novelle.
Goffredo Degli Esposti: zampogna a chiave e zoppa, flauto e doppio flauto
Sara Marini: voce, triangolo
Marco Meo: voce, cembalo
Roberto Cecchetti: organetto 2 e 18 bassi, fisarmonica
Diplomato in flauto e flauto dolce, e specializzato in flauto traverso barocco, ha seguito corsi di perfezionamento con Susan Milan, Andras Adorjan, Gustav Sheck, Mario Ancillotti, Bartold Kuijken, René Clemencic e i Corsi di Musica Medievale presso il Centro Studi dell’Ars Nova Italiana di Certaldo.
Ha iniziato l’attività concertistica nel 1980; co-fondatore dell’ENSEMBLE MICROLOGUS, ha tenuto concerti sia in Italia che all’estero (Argentina, Austria, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera, Slovenia, Ungheria, USA), suonando per i maggiori Festival di Musica Antica; inoltre, ha effettuato registrazioni discografiche, radiofoniche e collaborato per musiche di teatro e cinema (tra cui, la colonna sonora del film “Mediterraneo”). Il suo entusiasmo e la capacità di suonare vari strumenti della tradizione mediterranea (flauti dritti, traversi e obliqui, oboi popolari, cornamuse e zampogne) lo hanno portato a realizzare diverse esperienze musicali, collaborando con i Fratelli Mancuso, Ambrogio Sparagna, Giovanna Marini, Sonidumbra, i “Tamburi del Vesuvio” di Nando Citarella, Tetraktis Percussioni, Daniele Sepe, Vinicio Capossela, Heloise Combes.
Attualmente sta lavorando a vari progetti, come elaboratore/improvvisatore sugli strumenti a fiato del Mediterraneo, con i gruppi Lirum Li Tronc (musica rinascimentale), nel D.E.P. Duo con Andrea Piccioni e Triaulos (folk-jazz) e con il cantautore Raffaello Simeoni per “Mater Sabina Project”.
Ha tenuto Seminari e Corsi in varie Scuole europee: a “la Citè de la Musique” di Parigi, a l’Abbaye de Royaumont in Francia, a Jeroslaw in Polonia, all’Istituto superiore di Studi musicali “Briccialdi” di Terni, ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino e di Copenhagen. E’ stato Direttore della Scuola di Musica Medievale D’UAM di Assisi dal 2008 al 2012. Dal 2010 è Direttore Artistico del Festival “Spello Splendens”.
Ha registrato 28 CD di musica medievale per Quadrivium, Stradivarius, Fonit Cetra, Zig-Zag Territoires e Opus 111 (di cui due premiati con il “Diapason d’Or de l’Annèe”), e 12 CD di musica tradizionale e di sperimentazione per Ricordi, Penta Music, SudNord Record, BMG, Il Manifesto e Alphamusic.
Alla riscoperta della musica folk dell’Umbria e del Centro Italia, rivisitata in maniera divertente e divertita: è la musica “country” delle nostre campagne, la musica pop/rurale che parla di fiori, rose, amori e corteggiamenti, figlie da maritare e spose novelle.
Goffredo Degli Esposti: zampogna a chiave e zoppa, flauto e doppio flauto
Sara Marini: voce, triangolo
Marco Meo: voce, cembalo
Roberto Cecchetti: organetto 2 e 18 bassi, fisarmonica
Diplomato in flauto e flauto dolce, e specializzato in flauto traverso barocco, ha seguito corsi di perfezionamento con Susan Milan, Andras Adorjan, Gustav Sheck, Mario Ancillotti, Bartold Kuijken, René Clemencic e i Corsi di Musica Medievale presso il Centro Studi dell’Ars Nova Italiana di Certaldo.
Ha iniziato l’attività concertistica nel 1980; co-fondatore dell’ENSEMBLE MICROLOGUS, ha tenuto concerti sia in Italia che all’estero (Argentina, Austria, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Svizzera, Slovenia, Ungheria, USA), suonando per i maggiori Festival di Musica Antica; inoltre, ha effettuato registrazioni discografiche, radiofoniche e collaborato per musiche di teatro e cinema (tra cui, la colonna sonora del film “Mediterraneo”). Il suo entusiasmo e la capacità di suonare vari strumenti della tradizione mediterranea (flauti dritti, traversi e obliqui, oboi popolari, cornamuse e zampogne) lo hanno portato a realizzare diverse esperienze musicali, collaborando con i Fratelli Mancuso, Ambrogio Sparagna, Giovanna Marini, Sonidumbra, i “Tamburi del Vesuvio” di Nando Citarella, Tetraktis Percussioni, Daniele Sepe, Vinicio Capossela, Heloise Combes.
Attualmente sta lavorando a vari progetti, come elaboratore/improvvisatore sugli strumenti a fiato del Mediterraneo, con i gruppi Lirum Li Tronc (musica rinascimentale), nel D.E.P. Duo con Andrea Piccioni e Triaulos (folk-jazz) e con il cantautore Raffaello Simeoni per “Mater Sabina Project”.
Ha tenuto Seminari e Corsi in varie Scuole europee: a “la Citè de la Musique” di Parigi, a l’Abbaye de Royaumont in Francia, a Jeroslaw in Polonia, all’Istituto superiore di Studi musicali “Briccialdi” di Terni, ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino e di Copenhagen. E’ stato Direttore della Scuola di Musica Medievale D’UAM di Assisi dal 2008 al 2012. Dal 2010 è Direttore Artistico del Festival “Spello Splendens”.
Ha registrato 28 CD di musica medievale per Quadrivium, Stradivarius, Fonit Cetra, Zig-Zag Territoires e Opus 111 (di cui due premiati con il “Diapason d’Or de l’Annèe”), e 12 CD di musica tradizionale e di sperimentazione per Ricordi, Penta Music, SudNord Record, BMG, Il Manifesto e Alphamusic.
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umbria
sabato 9 dicembre 2017
9-10/12:Arie e danze della terra d'Irlanda-Teatro Bicini-Perugia
Carissimi Spettatori,
è con vero piacere che vi annunciamo un evento speciale questa settimana al teatro Bicini, con un duo
d'eccezione, per una musica particolare che racconta la cultura celtica e la suggestiva terra di Irlanda.
TEATRO FRANCO
BICINI
sabato 9 dicembre ore 21,15 e
domenica 10 ore 17,15
Katerina Ghannudi :
canto, arpa celtica
Goffredo Degli Esposti:
flauto traverso, tin
whistle
presentano
ARIE E DANZE DELLA TERRA DI
IRLANDA
Musica tradizionale irlandese, ossia struggenti arie
lente (songs e airs), e danze trascinanti (reels, jigs, hornpipes) cantate e suonate sull’arpa
celtica, il flauto traverso e il flautino di latta (tin whistle): sono questi i magici ingredienti del duo Katerina Ghannudi e
Goffredo Degli EspostiIl repertorio comprende canzoni d’amore e di festa, musiche di guerra (le
march) e alcune composizioni colte, come quelle dell’arpista cieco Turlogh O’Carolan (1670-1738), il più grande musicista
irlandese del passato. Queste musiche, rielaborate in una formula semplice ma efficace, sono sempre eseguite
facendo attenzione alle particolari tecniche stilistiche della grande tradizione irlandese.
Il calibro dei due artisti di grande esperienza e richiamo
internazionale, con una intensa attività concertistica in Italia e all'estero, sono garanzia dell'alta qualità di uno spettacolo
già di per sé molto originale ed interessante.
A Tutti un cordiale saluto.
Mariella Chiarini
Per Info e Prenotazioni 075 5726047 3333879119
venerdì 8 dicembre 2017
8/12 ore 18.30-Sonidumbra in "Canti di Natale"-Terni
In occasione dell'inaugurazione di TERNIN PRESEPE manifestazione
organizzata dall'Associazione TEMPUS VITAE (8 dicembre-7 gennaio), il
percorso all'insegna dell'arte presepistica tra musica, canti e
tradizioni, Sonidumbra presenta
CANTO DI NATALE
Musiche tradizionali ed antiche
ore 18.30- Chiesa di San Salvatore (Tempio Sole)-Vicolo San Salvatore-Terni centro
La mancanza di una ricca tradizione musicale natalizia nella nostra regione, fatta eccezione per il canto delle "pasquarelle" nel periodo dell'Epifania, ha portato Sonidumbra ad intraprendere un ipotetico viaggio che volge lo sguardo verso le tradizioni musicali orali di alcune regioni italiane per interpretare i più bei canti del Natale.
Spesso le prassi esecutive delle culture tradizionali tramandano consuetudini direttamente dalle tradizioni musicali antiche; nel concerto è possibile cogliere stretti legami tra le varie epoche: come nelle forme polivocali a due voci o nell’uso dell’accompagnamento strumentale con suoni fissi come la cornamusa, la lira e la zampogna, strumento che identifica nell’immaginario collettivo il Natale.
Accanto alla coppia storica Zampogna ciaramella, verranno presentati canti accompagnati da strumenti come la lira mediterranea (quella tipica calabrese), il mandolino, il violino popolare, la chitarra battente, tamburelli, tamorre e il baghet una delle poche cornamuse italiane estinte e cadute dall'uso nei primi anni del '900.
Infine gli strumenti moderni, l’organetto diatonico e la fisarmonica, che, nel secolo XIX, hanno sostituito le zampogne un po’ ovunque nel ruolo di strumenti popolari, qui riuniti e “riappacificati” insieme con i loro antenati agresti nei repertori umbri tradizionali.
SONIDUMBRA
Barbara Bucci : voce, percussioni
Marco Baccarelli organetto, fisarmonica , cornamusa, ciaramella
Gabriele Russo violino, lira calabrese, nichelarpa, zampogna, chitarra battente
Massimiliano Dragoni organistrum, percussioni,salterio
Luca Piccioni Chitarra, liuto
CANTO DI NATALE
Musiche tradizionali ed antiche
ore 18.30- Chiesa di San Salvatore (Tempio Sole)-Vicolo San Salvatore-Terni centro
La mancanza di una ricca tradizione musicale natalizia nella nostra regione, fatta eccezione per il canto delle "pasquarelle" nel periodo dell'Epifania, ha portato Sonidumbra ad intraprendere un ipotetico viaggio che volge lo sguardo verso le tradizioni musicali orali di alcune regioni italiane per interpretare i più bei canti del Natale.
Spesso le prassi esecutive delle culture tradizionali tramandano consuetudini direttamente dalle tradizioni musicali antiche; nel concerto è possibile cogliere stretti legami tra le varie epoche: come nelle forme polivocali a due voci o nell’uso dell’accompagnamento strumentale con suoni fissi come la cornamusa, la lira e la zampogna, strumento che identifica nell’immaginario collettivo il Natale.
Accanto alla coppia storica Zampogna ciaramella, verranno presentati canti accompagnati da strumenti come la lira mediterranea (quella tipica calabrese), il mandolino, il violino popolare, la chitarra battente, tamburelli, tamorre e il baghet una delle poche cornamuse italiane estinte e cadute dall'uso nei primi anni del '900.
Infine gli strumenti moderni, l’organetto diatonico e la fisarmonica, che, nel secolo XIX, hanno sostituito le zampogne un po’ ovunque nel ruolo di strumenti popolari, qui riuniti e “riappacificati” insieme con i loro antenati agresti nei repertori umbri tradizionali.
SONIDUMBRA
Barbara Bucci : voce, percussioni
Marco Baccarelli organetto, fisarmonica , cornamusa, ciaramella
Gabriele Russo violino, lira calabrese, nichelarpa, zampogna, chitarra battente
Massimiliano Dragoni organistrum, percussioni,salterio
Luca Piccioni Chitarra, liuto
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Vicolo Tempio del Sole, 05100 Terni TR, Italia
martedì 5 dicembre 2017
5/12 ore 20.30-Proiezione film "Pagani" e festa-Postmodernissimo-Perugia
PostModernissimo in collaborazione con Tarantarci Perugia, l' Istituto Luce Cinecittà e il BALU' presenta: #Pagani di Elisa Flaminia Inno
Martedì 5 dicembre la regista del film sarà ospite al PostModernissimo per presentare al pubblico di Perugia il suo lavoro accompagnata dalla tammorra di Vincenzo Romano.
Dopo la proiezione del film ci sposteremo (di poco) al BALU' a suon di tammurriate con Vincenzo Romano.
Nel profondo sud dell'Italia sopravvivono antichi sincretismi religiosi legati alla Madre Terra. A Pagani, nei pressi di Pompei, sette giorni dopo Pasqua si celebra la Madonna delle Galline, una Vergine venerata con canti e danze ancestrali. Per trenta giorni il popolo dei devoti si muove all'unisono per perpetuare la Tradizione, un evento a cui tutti partecipano animati da una fede che diventa memoria e trascendenza. Fonzino è il prescelto che guida il popolo nella costruzione del Tosello, un tempietto segreto, rivelato alla comunità ogni anno il giorno della festa. Biagino è il leader di una comunità omosessuale di devoti, protagonista degli eventi liturgici più ortodossi e portatrice di remote usanze legate al mondo omosessuale, come il matrimonio della Zeza, la Morte di Carnevale e la Figliata dei Femminielli. L'attesa della Madonna scandisce i giorni che precedono la festa, tra semina dei campi e il ripetersi di riti popolari che scandiscono il passaggio delle stagioni. Fino al giorno della festa, quando tutto si scioglie in un tripudio di musica e danza volto alla catarsi e alla nascita di una nuova primavera.
TRAILER DEL FILM
https://www.youtube.com/watch?v=XrMwy9V1Dk0
Martedì 5 dicembre la regista del film sarà ospite al PostModernissimo per presentare al pubblico di Perugia il suo lavoro accompagnata dalla tammorra di Vincenzo Romano.
Dopo la proiezione del film ci sposteremo (di poco) al BALU' a suon di tammurriate con Vincenzo Romano.
Nel profondo sud dell'Italia sopravvivono antichi sincretismi religiosi legati alla Madre Terra. A Pagani, nei pressi di Pompei, sette giorni dopo Pasqua si celebra la Madonna delle Galline, una Vergine venerata con canti e danze ancestrali. Per trenta giorni il popolo dei devoti si muove all'unisono per perpetuare la Tradizione, un evento a cui tutti partecipano animati da una fede che diventa memoria e trascendenza. Fonzino è il prescelto che guida il popolo nella costruzione del Tosello, un tempietto segreto, rivelato alla comunità ogni anno il giorno della festa. Biagino è il leader di una comunità omosessuale di devoti, protagonista degli eventi liturgici più ortodossi e portatrice di remote usanze legate al mondo omosessuale, come il matrimonio della Zeza, la Morte di Carnevale e la Figliata dei Femminielli. L'attesa della Madonna scandisce i giorni che precedono la festa, tra semina dei campi e il ripetersi di riti popolari che scandiscono il passaggio delle stagioni. Fino al giorno della festa, quando tutto si scioglie in un tripudio di musica e danza volto alla catarsi e alla nascita di una nuova primavera.
TRAILER DEL FILM
https://www.youtube.com/watch?v=XrMwy9V1Dk0
Info prevendita: la prevendita è anche a cura di Tarantarci, potete rivolgervi a Daniela (3281866952) o Luca (3476058431).
Recensione:http://cineuropa.org/nw.aspx?t=newsdetail&l=it&did=326376
Al Balù - ORE 21:30 Tammuriate sfrenate al Balú con Vincenzo Romano
Vincenzo Romano è cantore, cantautore, percussionista di tamburi a cornice mediterranei ed orientali nonché danzatore di musica delle tradizioni e musica popolare. Ha realizzato un CD di canzoni delle tradizioni arcaiche dal titolo “Mammeddio” (2011) ed un suo canto è stato utilizzato come soundtrack sui titoli di coda del film “Al destino non chiedere quando” di Guido Maria Valletta presente al Giffoni Film Festival 2011. Ha realizzato il suo secondo lavoro Uhanema un viaggio tra musica e poesia. Dal 1999, all’età di nove anni, sino al 2007 è stato formato al canto, al ritmo e alla danza popolare “tradizionale” dal foksinger ed attore paganese Francesco Tiano. Con Gerardo Sinatore ha realizzato progetti e scritto testi e melodie. Nonostante la giovane età si è fatto già notare, pur se in brevi performance, al fianco di big quali Tullio De Piscopo e di star indiscusse della musica popolare come Marcello Colasurdo e cantautori come Gianfranco Narracci, assurd etc. Nel maggio 2010, ha rappresentato a Firenze la “Tammurriata della Valle del Sarno” per un’antica e prestigiosa istituzione accademica fiorentina. Si è esibito a Santiago de Compostela ed ha tenuto concerti in chiese, cattedrali e santuari campani oltre che in luoghi italiani e Europei. Ha partecipato a due edizioni del Ritmofestival Festival Internazionale del Ritmo organizzato dalla Provincia di Salerno e all’edizione 2010 dell’AWOP A World Of Peace. E’ impegnato, quale volontario del Coordinamento Regionale Associazione Progetto Famiglia Affido, ad insegnare ai ragazzi le tecniche della “tammurriata” (canto sul tamburo, danza e suoni). Si esibisce da solo ed in jam session.
Recensione:http://cineuropa.org/nw.aspx?t=newsdetail&l=it&did=326376
Al Balù - ORE 21:30 Tammuriate sfrenate al Balú con Vincenzo Romano
Vincenzo Romano è cantore, cantautore, percussionista di tamburi a cornice mediterranei ed orientali nonché danzatore di musica delle tradizioni e musica popolare. Ha realizzato un CD di canzoni delle tradizioni arcaiche dal titolo “Mammeddio” (2011) ed un suo canto è stato utilizzato come soundtrack sui titoli di coda del film “Al destino non chiedere quando” di Guido Maria Valletta presente al Giffoni Film Festival 2011. Ha realizzato il suo secondo lavoro Uhanema un viaggio tra musica e poesia. Dal 1999, all’età di nove anni, sino al 2007 è stato formato al canto, al ritmo e alla danza popolare “tradizionale” dal foksinger ed attore paganese Francesco Tiano. Con Gerardo Sinatore ha realizzato progetti e scritto testi e melodie. Nonostante la giovane età si è fatto già notare, pur se in brevi performance, al fianco di big quali Tullio De Piscopo e di star indiscusse della musica popolare come Marcello Colasurdo e cantautori come Gianfranco Narracci, assurd etc. Nel maggio 2010, ha rappresentato a Firenze la “Tammurriata della Valle del Sarno” per un’antica e prestigiosa istituzione accademica fiorentina. Si è esibito a Santiago de Compostela ed ha tenuto concerti in chiese, cattedrali e santuari campani oltre che in luoghi italiani e Europei. Ha partecipato a due edizioni del Ritmofestival Festival Internazionale del Ritmo organizzato dalla Provincia di Salerno e all’edizione 2010 dell’AWOP A World Of Peace. E’ impegnato, quale volontario del Coordinamento Regionale Associazione Progetto Famiglia Affido, ad insegnare ai ragazzi le tecniche della “tammurriata” (canto sul tamburo, danza e suoni). Si esibisce da solo ed in jam session.
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