Associazione Tarantarci...Musica popolare, musica per l'anima ed il corpo...

mercoledì 18 maggio 2022

Eventi del week end 21-22 ,28-29 Maggio 1-2 giugno 2022

 Sabato 21 Maggio,Parco Alexander Langer-Città di Castello (Pg),ore 21.30

Zigà in concerto

Concerto degli Zigà nel Parco di Città di Castello, per la manifestazione "Tiello Streetto Food"; repertorio di pizzica, tammurriata e tarantelle.

Ingresso libero.



Domenica 22 Maggio- Rassegna del Cantamaggio (Collepino-Spello)

𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟐 - 𝐓𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐚 𝐂𝐨𝐥𝐥𝐞𝐩𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐥𝐥𝐨"
Appuntamento a DOMENICA 22 Maggio a Collepino di Spello.
‼️Ti aspettiamo, vieni a cantare il maggio con noi! ‼️
Mattina dalle ore 10:00 alle 12:00 > 𝐒𝐓𝐀𝐆𝐄𝐒 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐈
Canta la Tradizione
Canti rituali del maggio in Umbria
Laboratorio di canto a cura di Barbara Bucci
Suona con noi (per ogni sorta di strumento)
Tecniche di accompagnamento
Laboratorio a cura di Marco Baccarelli e Gabriele Russo
Pomeriggio dalle ore 15:30 > 𝐑𝐀𝐒𝐒𝐄𝐆𝐍𝐀 "𝐂𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐈𝐋 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎"
Rassegna dei gruppi spontanei del Maggio da tutto il centro Italia
🔽🔽🔽
Antichi Sapori Umbri di Gualdo Tadino,
Luigi Cimarelli e Amici di Assisi, Foligno e Spello,
Cantori della Val Triponzo, Marche
Gli Amici di Ramazzano
Canterini de fora Perugia
Canto Popolare di Giano dell’Umbria
La Grattacacia
La Brigata della Montagna
Maggiaioli di Colombella
ℹ️ I laboratori sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni 3478914556
 

 Mercoledì 1 giugno e giovedì 2 giugno- Rassegna del Cantamaggio-CasaCastalda (Perugia)
L’Associazione Turistica Pro Casa Castalda
presenta il “43° Cantamaggio “ in data 1 giugno 2022
Comunicato stampa
Nella serata del 1 giugno 2022., dalle ore 20 a Casa Castalda, gruppi folcloristici dell’Umbria e delle Marche, si esibiranno in canti popolari.
In Umbria è una delle più vecchie manifestazioni del Cantamaggio, una tradizione molto sentita dalla popolazione rurale con l’amore per la loro terra e le tradizioni dei loro nonni e bisnonni.
Le canzoni riportano giornate trascorse durante i lavori campestri, spezzoni di vita, storie amorose più o meno particolari, racconti tramandati da generazioni e il tutto in maniera folcloristica, gioiosa e in rima.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Valfabbrica, ha raggiunto la 43esima edizione e la Pro Casa Castalda intende continuare ampliando per i prossimi anni ad un confronto con altre realtà Regionali.
Nella serata si potranno degustare Piatti tipici locali.



 Rieti sabato 28 maggio: Pomeriggio serata in musica popolare presso Ass. Rea Luna (info in locandina)


Domenica 29 maggio: la festa del gruppo Danze Popolari presso il Santuario di Mongiovino (Pg, direzione Tavernelle/Città della Pieve)-info in locandina




sabato 7 maggio 2022

A Perugia Giovanna Marini- Officina Popolare e Canzoniere Appenninico

 

Mercoledì 11 Maggio 2022,Cinema Zenith (Via Bonfigli,Perugia) Info 075 572 8588: 

Mercoledì 11 Maggio alle 21:30 alla presenza della regista Chiara Ronchini in proiezione il film: GIOVANNA, STORIE DI UNA VOCE.
In collegamento Giovanna Marini!!
Alle 21:30 mercoledì 11 Maggio al Cinema Zenith in sala la regista Chiara Ronchini. ed in collegamento Giovanna Marini presentano il documentario: Giovanna - storie di una voce.
La sessantennale carriera di Giovanna Marini, pioniera della musica popolare, diventa un monito su come, per conservare davvero qualcosa, dobbiamo farla nostra e cambiare assieme a lei .

 Sabato 14 Maggio Officina Popolare al Cafè Timbuktù (Via Danzetta,Perugia Centro) inizo concerto ore 21.30 circa: 
I suoni del Sud (Italia) al Café Timbuktu con Officina Popolare 🥁
Officina Popolare è un gruppo di amici che condivide la passione per la musica, in particolare quella popolare del Sud: pizzica, tarantelle, tammurriata, canti tradizionali.
La formazione è composta da:
°Lucia Sollevanti (flauto, cori, castagnette)
°Piero Bruno (chitarra acustica, cori, tamburello)
°Roberto Leonardi (violino, bouzouki, voce)
°Luca Petrilli (tamburi a cornice, voce)
____________________________________________
Café Timbuktu propone CENA ZAME (piatto di riso con carne -su richiesta anche vegetariano- tipico dell'Africa occidentale, accompagnato da altre sfizioserie) a 15 € a persona bevande escluse 🧆🍛
📞+39 329 0703573 // DM
Vi aspettiamo

 
 

Corso di tamburo a cornice-La Tammurriata

 Lunedì 9 Maggio 2022 alle ore 18.30 inizierà il nuovo modulo di tamburello, dedicato alla Tammurriata Sommese (Campania).
I moduli precedenti sono stati:
•Tarantelle dell'area garganica (Luca);
•Pizzica del basso Salento (Luca).
•Tarantelle dell'area calabrese (Pierluigi-Luca);
La cadenza sarà settimanale, tutti i lunedì dalle 18.30 alle 19.45 circa, presso la sala del Circolo Arci di S.Erminio, Via Eugubina 48/O.
Costi:
▪ INTERO: 40 euro mensili (4 lezioni);
▪ SCONTO STUDENTI : 25 euro.
Possibilità di lezione singola di prova al costo di 12 euro.
💥IMPORTANTE💥
Il corso sarà a NUMERO CHIUSO e con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA; verrà effettuato nel rispetto delle norme AntiCovid-19 vigenti.
Prenotazione obbligatoria al 3476058431 oppure inviando una mail a tarantarci.perugia@gmail.com.
Tessera TarantArci obbligatoria

 


 

Corso di Danze del Sud Italia-La Tammurriata

 

Cambio modulo per il corso stabile di danze del Sud Italia a Perugia.
Da Mercoledì 11 maggio 2022 con la Tammurriata (Campania).
Mariangela vi accompagnerà in questa danza magica.
Possibilità di effettuare la lezione singola di prova al costo di 12euro.
Per il mensile:
SCONTO STUDENTI UNIVERSITARI
ABBIGLIAMENTO COMODO E SCARPE BASSE
Tessera Arci obbligatoria
Possibilità di saldare il mese (4 lezioni) al costo di 40€ (studenti di ogni ordine e grado 25€)
Info line: 3476058431
Facebook: Tarantarci Perugia
Dove: Circolo Arci S.Erminio,Via Eugubina 48/0 Perugia (nostra sede operativa).
Quando: ogni mercoledì dalle 20 alle 21.30 su turno unico
Il corso sarà a numero chiuso e prenotazione obbligatoria; verrà effettuato nel rispetto delle norme AntiCovid-19 vigenti.
Prenotazione obbligatoria 3476058431 mail tarantarci.perugia@gmail.com
TAMMURRIATA
La tammurriata è una danza tradizionale della Campania che prende il nome dal ritmo rigidamente binario marcato dal tipico tamburo, detto tammorra.
Si balla esclusivamente in coppia (mista e non) ed è caratterizzata dall’uso delle castagnette che, oltre a fornire il ritmo base, obbliga ad una particolare cinetica di mani, braccia e busto.
Le origini della tammurriata vanno ricondotte almeno al V secolo a.C., periodo in cui gli antichi greci giunsero in Italia e crearono delle colonie in tutto il Meridione.
Il canto degli antichi greci, eseguito col tamburo, mise immediatamente le radici nell’entroterra campano, anch’esso strettamente legato al mondo agricolo e al culto delle divinità che proteggevano le messi e il raccolto.
La tammurriata va allora considerata il frutto dell’incontro di diverse culture contadine del Mediterraneo, e Napoli il luogo principale d’attrazione di queste molteplici correnti culturali.
Di generazione in generazione, il sapere contadino si tramandava secondo i canoni della trasmissione orale di padre in figlio ed era legata ai rituali collettivi come i raccolti nei campi, il passaggio delle stagioni, la vendemmia, le feste religiose.
Solo questi momenti di vita contadina potevano determinare la funzione, l’occasione e la dimensione del rituale, necessarie per la materializzazione di questa forma espressiva.
I canti dei contadini, il loro lavoro, le loro paure, i loro amori appartengono a una storia mai scritta, mai ricordata, che trova un filo di vita nei racconti e nei ricordi dei vecchi.
Nei tempi moderni, con l’industrializzazione, la cultura e le tradizioni contadine sono rimaste legate solo ai luoghi di culto, oppure alle province, la cui economia era diffusamente basata sull’agricoltura.
La tammurriata, anche se di matrice pagana legata ai culti di fertilità della terra, è diventata tuttavia una fortissima espressione di fede cristiana, meglio conosciuta in Campania come “devozione”, rivolta quasi esclusivamente alla Vergine Maria, ma spesso anche ad alcuni santi, come ad esempio San Michele o Sant’Antonio Abate. Si potrebbe pensare che i contadini campani, una volta abbracciato il cristianesimo, adattarono le antiche usanze, con cui adoravano le divinità protettrici dei raccolti, ai simboli e alle icone della nuova religione.
L’aspetto veramente straordinario di questo “riadattamento paradigmatico” è che la sorgente mitologica del sapere contadino non si è mai prosciugata, ma, come un fiume carsico, ora emerge in superficie in modo evidente, ora scompare alla vista, segnalando la sua presenza solo con un sottile gorgoglìo sotterraneo.

CONTENUTI DEL LABORATORIO
acquisizione delle tecniche base della tammurriata
studio della gestualità
studio delle “castagnette”
nozioni di base per l’inquadramento della danza nel loro contesto storico-antropologico

L’Insegnante
L’insegnante Mariangela Berazzi
Lavora come CantOra attrice, cantante e musicista
Napoletana, vive in Umbria. Ha studiato Letteratura, Storia del Teatro, Antropologia Culturale, Antropologia Teatrale. E’ appassionata di Psicologia.
Ha appreso il mestiere di ATTORE presso il C.U.T. (Centro Universitario Teatrale) di Perugia studiando con nomi del teatro internazionale: Enzo Moscato, Alfonso Santagata, Nikolaj Karpov, Francis Pardeilhan, Gré Koerse, Anna Maria Giromella, Ascanio Celestini, Sabine Van Der Steur, Danilo Nigrelli, Giampiero Frondini, Giovanni Pampiglione, Roberto Ruggeri, Sergio Ragni. Ha partecipato a diverse sessioni del Teatro Eurasiano lavorando con Eugenio Barba, Nando Taviani, Franco Ruffini, Mirella Schino, Julia Varley, Frans Winther, Iben Nagel Rasmussen.
Ha studiato CANTO E RICERCA VOCALE con i maestri Bruno De
Franceschi, Chiung Wen Chang, Germana Giannini ed Imke Mc
Urtrie. Contemporaneamente ha studiato i TAMBURI, il CANTO, le DANZE POPOLARI del Sud Italia attraverso osservazione diretta delle tradizioni. Dal 2009
mi dedico al loro insegnamento. Ad agosto 2015 ha partecipato a TAMBURELLANDO, stage di tecniche su TAMBURI A CORNICE organizzato dall’Umbria Folk Festival e da allora studia con il maestro Arnaldo Vacca.
Come EDUCATRICE e FORMATRICE si occupa dell’insegnamento di tecniche teatrali, movimento creativo ed espressivo e tecniche vocali a persone di ogni età con particolare attenzione al disagio mentale, fisico o sociale. Ha lavorato anche ai progetti “La parrucca di Mozart” 2009 e “Rossini” 2010, (stages musicali estivi per giovanissimi musicisti ed attori) di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini, con regia di Bruno De Franceschi.
Come CANTANTE, MUSICISTA e DANZATRICE ha collaborato e collabora con diverse formazioni: Mamma li Turchi (che ha diviso il palco con Ambrogio Sparagna, Bobo Rondelli, Arnaldo Vacca), Little Swing, Dal Vecchio al Nuovo Mondo, Storie di Vento.
Vanta esibizioni in Festival di musica e teatro a livello nazionale ed internazionale
Attualmente lavora con Teatro Proskenion (Calabria), Ritmi-Associazione di promozione sociale, Liberarte Orvieto (Umbria).
 

 

martedì 26 aprile 2022

I concerti del 1 maggio 2022

 Segnalateci i concerti di musica popolare in Umbria-Marche-Toscana al nostro indirizzo mail tarantarci.perugia@gmail.com. Li inseriremo nel nostro sito internet.


Zigà-Marsciano (Pg)-Ore 18 https://tarantarci.blogspot.com/2022/04/1-maggio-ziga-musica-popolare-marsciano.html

Menzione speciale per il ritorno della Festa di San Domenico Abate a Cocullo (Aq)


 

1 maggio a Perugia-Percorso Verde Leonardo Cenci



Da venerdì 29 aprile a domenica 1 Maggio a Massa Martana (Pg):

"FORA APRILE, DENTRO MAGGIO" Seminario di Canti Popolari dell'Umbria a cura di Lucilla Galeazzi

L'Umbria possiede un patrimonio di canti della tradizione orale poco conosciuto ma che vanta preziose testimonianze di melodie antiche e liriche commoventi, colonna sonora di un vissuto quotidiano di cui si rischia di perdere memoria.
Durante questo seminario, a cura di Lucilla Galeazzi, Stefania Placidi e dell'Associazione Ticchetettà - tradizioni e identità, si avrà la possibilità di scoprire e di apprendere alcuni di questi canti.
Il Seminario si svolgerà a Massa Martana, delizioso borgo medievale nel cuore dell'Umbria, presso il Teatro “Consortium”
Viale Roma, 4, 06056 Massa Martana PG
Questi gli orari:
Venerdì 29 aprile
ore 17.00 - 19.00
Sabato 30 aprile
mattina ore 9.30 - 12.30
pomeriggio 15.00 - 18.00
Domenica 1 maggio
ore 9.30 - 11.30
Posti limitati e prenotazione obbligatoria.
Quota di partecipazione € 15,00
Disponibili convenzioni per vitto e alloggio durante il seminario.
INFO E PRENOTAZIONI:
Email: ticchete.tta@gmail.com
Whatsapp: 340.2616262
L'evento è inserito nel programma "CANTATA UMBRA - Luoghi, canti e storie della tradizione" a cura dell'Associazione Filarmonica Umbra.


1 Maggio a Perugia-Parco Santa Lucia


Zigà musica popolare| 1 maggio 2022| Marsciano (Pg)

 Appuntamento domenica 1 maggio 2022 dalle ore 18 con le pizziche,tarantelle e tammurriate degli Zigà, presso il "Tiello Streetto Street Food", che farà tappa a Marsciano, via Marconi (Centro storico) il 1/5/2022.



venerdì 1 aprile 2022

I canti della Passione in Umbria-Spello 9 aprile 2022

 

PASSIONI 2022 canti rituali della Settimana Santa
• RAPPRESENTAZIONE CANTI DELLA
PASSIONE
• LABORATORI/SEMINARI di MUSICA
e CANTI TRADIZIONALI
• RASSEGNA CANTAPASSIONI
PASSIONI 2022 è l’appuntamento promosso dal Comune di Spello e PRO-LOCO Spello, a cura delle associazioni Sonidumbra e Micrologus, dedicato ai canti rituali di questua della Settimana Santa.
Un percorso che si snoda nel centro storico di Spello nei week end precedenti la Santa Pasqua con approfondimenti, rassegna dei gruppi di Cantapassione umbri, stage, con lo scopo di vivere da protagonisti le tradizioni orali regionali.
La presenza di diversi gruppi di ripresa che ancora oggi nel periodo quaresimale cantano Passioni, è segno di una nuova ritrovata vitalità intorno alle pratiche tradizionali che trova riscontro in diverse fasce di età della popolazione umbra.
A Spello e in molti paesi, si ricordano cantori che hanno caratterizzato il canto della Passione attraverso la propria personale interpretazione e attraverso i diversi repertori eseguiti con l’accompagnamento della fisarmonica, organetto e triangolo.
La vita nelle comunità a base agricola-pastorale, era scandita dai grandi avvenimenti liturgici e fra essi la Pasqua con la sua liturgia complessa e piena di simbolismi, quali morte rinascita-resurrezione, che simboleggiano da sempre il risveglio della natura, il passaggio dall’inverno alla primavera. I nostri contadini smettevano i panni di duri lavoratori della terra e indossavano i panni di finissimi cantori, in questo caso della Passione di Cristo.
Dopo gli approfondimenti intorno alla 60° edizione della Festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta, Spello si propone nuovamente come il luogo per approfondire le tematiche della cultura orale tradizionale regionale, chiamando a raccolta cantori, musicisti, studiosi e chiunque voglia vivere la tradizione da protagonista ascoltando le performance o magari partecipando agli stage pratici di canto e strumento, dove verranno insegnati i repertori cantati durante la Quaresima e la settimana Santa nel territorio di Spello e nell’Umbria intera.

SABATO 𝟵 𝗔𝗣𝗥𝗜𝗟𝗘
Ore 10.00 - 12.00 ◆ “PASSIONI”- Laboratorio vocale e strumentale
𝗦𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 ◆ Taverna Costantino Imperatore – Via San Filippo, 1 Spello (Pg)
CANTA LA TRADIZIONE
𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘂𝗺𝗯𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗻𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮
Laboratorio di canto a cura di Barbara Bucci
SUONA CON NOI (𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘀𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼)
Tecniche di accompagnamento
Laboratorio a cura di Marco Baccarelli e Gabriele Russo
I laboratori sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni 347.8914556


Ore 15.30 - 17:30 ◆ RASSEGNA “Ecco ch’e’ giunta l’ora”
𝗖𝗮𝗻𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
𝗦𝗽𝗲𝗹𝗹𝗼 ◆ Piazza della Repubblica
I gruppi di Cantapassione umbri eseguono il canto della Passione come da tradizione:
◆ Antichi Sapori Umbri di Gualdo Tadino
◆ Canto Popolare di Giano dell’Umbria
◆ I Maggiarini di Valtopina
◆ Luigi Cimarelli e Amici di Assisi, Foligno e Spello
◆ La Squadra della Passione di Cantalupo